Manifestazioni carnevalesche a Castellano
(di Ciro Pizzini)
Anche se senza dubbio le manifestazioni saranno state organizzate pur con le poche risorse a disposizione, non disponiamo di testimonianza né orale né fotografica per il periodo fino al 1945; negli anni ’50 ricordo che veniva approntata all’aperto una provvidenziale stufa con cui si preparavano gli spaghetti ossia “i bigoi” distribuiti però solo alle persone che organizzavano la festa.
Ho netto il ricordo dell’anno 1954, allora avevo sei anni, con la stufa fumante in una piazza Barco invasa dalla neve perché allora le nevicate erano molto copiose; veniva pure allestita una grande slitta dotata di improvvisata copertura con telo e frasche, in cui trovavano in genere posto coloro che ormai avevano abbondantemente superato il ragionevole tasso alcolico. La slitta veniva trainata e spinta da uomini lungo un pezzo di strada del paese e a tal proposito rammento con chiarezza come la resistenza all’avanzamento in alcuni tratti ostici, offerta da un manto nevoso non compiutamente rimosso dalla “rotta”, richiedesse particolari sforzi ed invettive varie.
Anche gli uomini, e sottolineo uomini perché allora le donne non partecipavano alla baldoria, erano mascherati alla bene meglio, ossia alla “vate ciava” soprattutto per la mancanza di indumenti idonei allo scopo, ma importante era festeggiare il carnevale; mi sovviene ora il particolare di un tale che si era trasformato in un infante coricato all’interno della slitta, in un giaciglio dotato di coperte di lana, con in testa una cuffietta e in bocca un succhiotto applicato ad un bottiglione di vino.
A fine giornata, in genere il sabato grasso, i partecipanti, ebbri e quindi molto euforici, si rifugiavano nelle stalle per concludere, in bellezza con il filò, quel convulso e insolito rito…
ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALINO EL PAES DE CASTELAM N°16 (pag. 5)
link: https://donzanolli.it/wp-content/uploads/2024/08/El-paes-16.pdf

Intervista alla Regina Bigolina (a cura di Silvano Manica)
Un particolare ringraziamento a Silvano Manica per le foto e il video a ricordo del Carnevale.

































