Il paese di Castellano non spicca certo di vistose opere architettoniche, come si può invece trovare in altri centri della valle, con le residenze signorili adornate di stemmi di famiglia, affreschi, ecc. Le abitazioni del paese sono per lo più case rurali di una civiltà prevalentemente contadina, a parte il castello ed alcune residenze signorili nei dintorni di Castellano, anche queste di modesto interesse storico-architettonico.

I portali sono un utile mezzo per conoscere la vita passata, ci aiutano a datare l’edificio ne suggeriscono l’uso, indicano il livello delle strade e mostrano l’eventuale benessere del proprietario-commitente.

I portali di Castellano sono generalmente “poveri” alcuni semplici lineari, altri un pò più lavorati  che rispecchiano l’epoca di fabbricazione. Alcuni di questi portali hanno inciso nel concio di chiave (cogn) l’anno di costruzione e le iniziali del proprietario della casa.

L’unico portale con stemma di famiglia era quello della casa Major attuale casa Manica “Gaetani e Presto”. Del portale non più esistente è rimasto solo la chiave di volta con scolpito una mano che tiene in pugno tre gigli (lo stemma dei Major) e sotto A.M. 1690 che indica Antonio Major e l’ anno di costruzione o sistemazione della casa.

Molti portali del paese sono andati purtroppo distrutti quando le case sono state ristrutturate negli anni 50-60, altri sono stati chiusi con muri ed intonaco, alcuni sono stati smontati e rimontati  in altre abitazioni. I portali che presentiamo sono stati  fotografati a partire dal 1980 in poi e possiamo dire che sono le uniche opere di un certo valore storico che abbiamo nel paese, assieme alle fontane, ai capitelli e alle croci ed è per questo motivo che abbiamo voluto valorizzare questo nostro piccolo patrimonio.

I portali come gli altri elementi lapidei di Castellano sono per lo più costruiti in pietra della vicina cava di Trasiel, è una pietra calcarea dura e compatta bianco-rosata che tende poi ad imbrunire.